Formati i primi due volontari che a febbraio partiranno in Repubblica Centrafricana per installare l’impianto fotovoltaico da 11,2 kW nella comunità gestita dai Carmelitani di Bozum. L’impianto sarà reso operativo entra la fine del mese di febbraio

Gressan, 23 gennaio 2015. Un altro tassello importante si aggiunge al progetto Seva per l’Africa: finalmente i primi volontari formatisi per installare e sovraintendere all’impianto fotovoltaico off grid da 11,2 kW presso la missione dei Carmelitani di Bozum partiranno a metà febbraio. Il training effettuato a Monopoli nei laboratori di Kad3 Group è durato una settimana e ora Maurizio Parola e Mario Mazzali sono adeguatamente preparati. Maurizio Parola è il nipote del responsabile della missione di Bozum, padre Aurelio Gazzera. Gazzera è “l’uomo che ha piegato il fucile ai ribelli”, come recita una filastrocca che la gente del luogo canta in lingua Sango.

Progetto umanitario Seva per l’Africa: anche l’impianto fv off grid di Njombe (Rift Valley) in Tanzania è stato installato. Le operazioni tecniche portate a termine nei tempi previsti, nonostante il cattivo tempo e un black out alla linea elettrica

Gressan, 28 novembre 2014. Missione riuscita. Le operazioni sono durate una settimana nel rispetto dei tempi previsti, nonostante le pessime condizioni atmosferiche abbiano costretto i tecnici di Seva per l’Africa a lavorare a ritmo serrato e in condizioni ambientali davvero difficili. L’impianto da 11 kW di Njombe si aggiunge così a quello da 12,1 kW installato in Togo (Amakpape). Nell’ambito dei progetti programmati per il 2014 dovranno essere ancora installati gli impianti destinati alla Repubblica Centrafricana (gennaio a Bozum, missione dei Carmelitani coordinata da padre Aurelio Gazzera) e Benin (gennaio a Materì, presso la casa di accoglienza “Madre Ursula” coadiuvata dalle suore Teatine). Anche per queste strutture è previsto l’utilizzo di un kit ibrido con controllo centralizzato in grado di gestire la produzione elettrica di energia da impianti fotovoltaici Stand Alone, integrata con quella proveniente da generatore tradizionale. A Njombe viene ora alimentata una piccola latteria , che rappresenta un esperimento pilota compreso in un più vasto programma condotto da Cefa (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura Onlus): il potenziamento e consolidamento dell’impatto socio-economico del progetto ha valore dimostrativo e pedagogico, ovverosia presentare alle popolazione locale un modello nuovo di fare impresa.

Seva per l'Africa con la ONG Cuamm, Medici per l'Africa in Etiopia - Donato un inceneritore al St. Luke Hospital di Wolisso

Gressan, 17 ottobre 2014. Il St. Luke Catholic Hospital and College of Nursing and Midwifery è situato nella città di Wolisso , nella regione di Oromia (sud ovest del Paese). L’ospedale e il college sono di proprietà della Chiesa Cattolica Etiope. Nel gennaio del 2014, il Cuamm ha rinnovato l’accordo con il BOFED (Oromia Bureau of Finance and Economic Development), con ORHB (Oromia Regional Health Bureau) e ECC / SADCO (Ethiopian Catholic Church Social and Development Commission). L’ospedale serve la parte sud occidentale della Regione di Oromia.

Seva per l'Africa - Ecco come è nato il progetto umanitario che desta sempre più interesse presso gli stakeholder di settore

Gressan, 19 settembre 2014. Per partire sono stati studiati 24 progetti anche grazie al ricorso di esperti internazionali: da “Il Villaggio dei Ragazzi”, promosso dalle associazioni religiose cattoliche Cuori Grandi Onlus e Association Cuori Grandi Togo, “Il Villaggio San Francesco”, promosso dalle Missioni Francescane in Burundi  fino a “Energia a Bozoum, in Repubblica Centrafricana”, sostenuto dalle Missioni Carmelitani Scalzi Liguri. I 24 progetti selezionati sono stati vagliati e poi è stata compilata una short list finale di 4 progetti. Per la determinazione della short list sono stati considerati alcuni criteri e parametri oggettivi.