Dopo l’installazione dell’impianto fotovoltaico off grid da 11 kW a Materì (Benin), il progetto umanitario Seva per l’Africa completerà il programma del primo biennio con la realizzazione, a febbraio, della struttura di Bozum in RCA

Gressan, 4 febbraio 2015. Dal 1 febbraio presso la casa di accoglienza “Madre Ursula” è finalmente funzionante l’impianto fotovoltaico stand alone donato dal progetto umanitario Seva per l’Africa . L’impianto (11 kW) permetterà così di risparmiare sui costi del gasolio utilizzato per azionare il generatore (15 kW trifase) e di ovviare in parte alle difficoltà per approvvigionarsene.

Parco Eolico "Monte Poggio": Presentato il progetto alla popolazione

Fraconalto - 29 gennaio 2015. L’evento è stato patrocinato dai comuni di Fraconalto e Voltaggio , che si sono detti favorevoli all’opera , che prevede l’installazione di 7 aerogeneratori da 2 MW l’uno. Diverse le ricadute positive per le comunità coinvolte, come la bonifica dall’amianto degli oltre 3000 metri quadri di tetto che copre la cooperativa agricola di Voltaggio e piste ciclabili per mountain bike.

 

Formati i primi due volontari che a febbraio partiranno in Repubblica Centrafricana per installare l’impianto fotovoltaico da 11,2 kW nella comunità gestita dai Carmelitani di Bozum. L’impianto sarà reso operativo entra la fine del mese di febbraio

Gressan, 23 gennaio 2015. Un altro tassello importante si aggiunge al progetto Seva per l’Africa: finalmente i primi volontari formatisi per installare e sovraintendere all’impianto fotovoltaico off grid da 11,2 kW presso la missione dei Carmelitani di Bozum partiranno a metà febbraio. Il training effettuato a Monopoli nei laboratori di Kad3 Group è durato una settimana e ora Maurizio Parola e Mario Mazzali sono adeguatamente preparati. Maurizio Parola è il nipote del responsabile della missione di Bozum, padre Aurelio Gazzera. Gazzera è “l’uomo che ha piegato il fucile ai ribelli”, come recita una filastrocca che la gente del luogo canta in lingua Sango.

Progetto umanitario Seva per l’Africa: anche l’impianto fv off grid di Njombe (Rift Valley) in Tanzania è stato installato. Le operazioni tecniche portate a termine nei tempi previsti, nonostante il cattivo tempo e un black out alla linea elettrica

Gressan, 28 novembre 2014. Missione riuscita. Le operazioni sono durate una settimana nel rispetto dei tempi previsti, nonostante le pessime condizioni atmosferiche abbiano costretto i tecnici di Seva per l’Africa a lavorare a ritmo serrato e in condizioni ambientali davvero difficili. L’impianto da 11 kW di Njombe si aggiunge così a quello da 12,1 kW installato in Togo (Amakpape). Nell’ambito dei progetti programmati per il 2014 dovranno essere ancora installati gli impianti destinati alla Repubblica Centrafricana (gennaio a Bozum, missione dei Carmelitani coordinata da padre Aurelio Gazzera) e Benin (gennaio a Materì, presso la casa di accoglienza “Madre Ursula” coadiuvata dalle suore Teatine). Anche per queste strutture è previsto l’utilizzo di un kit ibrido con controllo centralizzato in grado di gestire la produzione elettrica di energia da impianti fotovoltaici Stand Alone, integrata con quella proveniente da generatore tradizionale. A Njombe viene ora alimentata una piccola latteria , che rappresenta un esperimento pilota compreso in un più vasto programma condotto da Cefa (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura Onlus): il potenziamento e consolidamento dell’impatto socio-economico del progetto ha valore dimostrativo e pedagogico, ovverosia presentare alle popolazione locale un modello nuovo di fare impresa.