Installato l'impianto fotovoltaico Stand -alone da 6 kW in Benin a Natitingou dove la Onlus Lulabù cura il progetto Orto (3)

Courmayeur, 15 febbraio 2016. Installato finalmente l’impianto fotovoltaico Stand alone da 6 kW a Natitingou in Benin, dove la Onlus Lulabu di Trofaello cura il “Progetto Orto” mediante il quale mira a formare umanamente e professionalmente giovani studenti locali con famiglie in gravi difficoltà economiche e sociali La Onlus Lulabu punta a trattenere almeno una piccola parte di quei giovani in cerca di lavoro. 

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Installato l'impianto fotovoltaico Stand -alone da 6 kW in Benin a Natitingou dove la Onlus Lulabù cura il progetto Orto (4)

Courmayeur, 15 febbraio 2016. Installato finalmente l’impianto fotovoltaico Stand alone da 6 kW a Natitingou in Benin, dove la Onlus Lulabu di Trofaello cura il “Progetto Orto” mediante il quale mira a formare umanamente e professionalmente giovani studenti locali con famiglie in gravi difficoltà economiche e sociali La Onlus Lulabu punta a trattenere almeno una piccola parte di quei giovani in cerca di lavoro. 

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Installato l'impianto fotovoltaico Stand -alone da 6 kW in Benin a Natitingou dove la Onlus Lulabù cura il progetto Orto (5)

Courmayeur, 15 febbraio 2016. Installato finalmente l’impianto fotovoltaico Stand alone da 6 kW a Natitingou in Benin, dove la Onlus Lulabu di Trofaello cura il “Progetto Orto” mediante il quale mira a formare umanamente e professionalmente giovani studenti locali con famiglie in gravi difficoltà economiche e sociali La Onlus Lulabu punta a trattenere almeno una piccola parte di quei giovani in cerca di lavoro. 

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Installato l'impianto fotovoltaico Stand -alone da 6 kW in Benin a Natitingou dove la Onlus Lulabù cura il progetto Orto (6)

Courmayeur, 15 febbraio 2016. Installato finalmente l’impianto fotovoltaico Stand alone da 6 kW a Natitingou in Benin, dove la Onlus Lulabu di Trofaello cura il “Progetto Orto” mediante il quale mira a formare umanamente e professionalmente giovani studenti locali con famiglie in gravi difficoltà economiche e sociali La Onlus Lulabu punta a trattenere almeno una piccola parte di quei giovani in cerca di lavoro. 

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Un azzardo o un progetto virtuoso?

Courmayeur 21 gennaio 2016. Sono molti i finanziamenti, gli investimenti della Cooperazione internazionale, le iniziative di charity o gli aiuti da parte di donor privati e Fondazioni destinati all’Africa. Il progetto umanitario Seva for Africa si inserisce con una sua specifica originalità in questa corrente. Di fatto, la fornitura di impianti fotovoltaici Stand -alone a missioni e organizzazioni umanitarie è una soluzione immediata ed efficace.

Secondo una stima elaborata dalla Ue, lo 0,3% della luce solare che risplende nel deserto del Sahara potrebbe ricoprire l’intero fabbisogno energetico dell’Europa. E’ un fatto che circa due terzi della popolazione africana non ha accesso all’elettricità (nell’Africa subshariana oltre il 70% della popolazione). In quasi tutti i Paesi l’approvvigionamento da fonti fossili inquinanti è molto costoso e limitato. In molti Paesi africani il reddito medio pro capite è meno di un dollaro al giorno. Mancano cibo, farmaci, acqua potabile, un razionale sistema idrico e sanitario. Solo il 58% delle persone che vivono nell’Africa subsahariana ha accesso a forniture d’acqua sicura. Secondo l’OMS, dei 20 Paesi con i maggiori tassi di mortalità materna nel mondo, 19 si trovano in Africa; questa Regione detiene anche il triste primato mondiale di mortalità neonatale.