Seva for Africa – Iniziata l’installazione dell’impianto fotovoltaico Stand-alone da 6 kW ad Ampefy (Madagascar), nel dispensario gestito dalla Change Onlus

Courmayeur,  9 maggio 2018. Ci siamo. I tecnici sono arrivati a destinazione e hanno cominciato a ripristinare alcune opere infrastrutturali che dovranno ospitare l’impianto. 

 

Poi verranno installati i 6 kW Stand-alone. Il centro di Ampefy dovrà essere reso autonomo da un punto di vista energetico. Su esplicita richiesta del governo del Madagascar è stato avviato un progetto per ampliare il Centro Sanitario con nuove degenze e migliori servizi (cucina, lavanderia, sterilizzazione, etc). La vera urgenza è comunque dettata dalla necessità di un impianto fotovoltaico a isola dedicato al dispensario, al reparto Odontoiatria, all’ambulatorio dentistico, alla farmacia e alla sterilizzazione. Ad Ampefy è già presente un impianto da 18 kW. Con i nuovi 6 kW il centro potrà contare su quasi metà della potenza stimata per rendersi sufficientemente autonomo, anche se, ancora, non potrà sopperire alle esigenze energetiche qualora tutte le utenze vengano utilizzate simultaneamente. La struttura è allacciata alla rete pubblica con un contratto per 25kW trifase, ma molto spesso la fornitura è bloccata per diverse ore al giorno. La tensione resta troppo bassa per far funzionare le apparecchiature, che per questo e per i salti di corrente ricorrenti (cadenza quasi quotidiana per almeno 8 ore al giorno) si guastano di frequente. La trifase serve per alimentare la sterilizzatrice (16 kW), le pompe dell’impianto idrico (4 kW), la macchina del trattamento aria della sala operatoria (3 kW), due macchine dell’officina 5 kW (che non funzionano mai in contemporanea). Una parte del vecchio impianto è in discrete condizioni perché realizzato da tecnici italiani, un’altra parte è stata recentemente ripristinata e rimessa in funzione da un precedente intervento dei tecnici di Seva for Africa. L’approvvigionamento del carburante fossile avviene durante le missioni dentistiche per garantire il funzionamento delle apparecchiature ( 4 volte all’anno) e due volte al mese per altre necessità. Serve poi partire conun programma di assistenza tecnica. Di fatto i fornitori degli impianti acquistati in Italia non sono presenti direttamente e far rientrare le apparecchiature per le riparazioni è costoso e  non risolve alla radice il problema.  

Il Madagascar è molto arretrato e, a causa dell’estrema povertà della popolazione, gli episodi di criminalità sono in aumento in tutto il Paese, compresa la capitale e le zone maggiormente turistiche, in precedenza relativamente più tranquille. Nella parte meridionale sono frequenti episodi di banditismo. Tuttavia va precisato che la situazione politica è relativamente tranquilla e la missione dove opera Don Luciano è sufficientemente sicura.Va poi rilevato come, nonostante la presenza di diverse strutture ospedaliere, il sistema sanitario non è generalmente in grado di sostenere casi d’urgenza che prevedano interventi delicati e complessi. In tali casi è necessario un trasporto sanitario verso Paesi adeguatamente attrezzati, come il Sud Africa o la Réunion. Spesso nessuna prestazione sanitaria viene erogata da cliniche private senza il pagamento anticipato di un deposito (talvolta molto elevato). L'approvvigionamento di medicinali non presenta in genere problemi particolari ad Antananarivo, mentre può essere difficoltoso nel resto dell’Isola. La malaria è endemica soprattutto nelle zone costiere; è consigliabile pertanto la profilassi antimalarica. Nonostante la peste sia endemica in alcune aree estremamente arretrate, essa non tocca le principali realtà urbane e turistiche del Paese. Inoltre, nelle regioni di Alaotra Mangoro, Analamanga, Itasy, Vakinakaratra e Anosv, sono stati registrati in passato, casi di febbre della Rift Valley.Infine sono stati inoltre segnalati casi di trasmissione del virus della poliomielite.

Change Onlus è una associazione non profit laica italiana, nata a Milano nel 2005 per volontà di un gruppo di professionisti operanti prevalentemente in area medica e che le dedicano parte del loro tempo a titolo esclusivamente volontario. Change Onlus realizza progetti di cooperazione allo sviluppo in ambito socio-sanitario e contro la malnutrizione; attualmente concentra le sue energie in Madagascar, principalmente con il dispensario e il centro sanitario a Ampefy-Andasibe (nella regione d’Itasy, a circa 140 km ad ovest della capitale del Madagascar, Antananarivo) e un piccolo dispensario nell’isola di Sakatia, a fianco dell’ isola di NosyBe.

Nella regione di Itasyla situazione di estrema povertà, abbinata a una condizione socio-ambientale alquanto critica, favorisce la presenza endemica di malattie quali la tubercolosi, la malaria, le parassitosi intestinali e cutanee, malattie polmonari e dell’apparato gastro-enterico, oltre a patologie oculari, odontoiatriche e otorinolaringoiatriche. La regione, inoltre, registra tassi di malnutrizione infantile molto alti.