Seva for Africa: installato l’impianto fotovoltaico Stand-alone da 6 kW nel Campus Madrugada in Guinea Bissau.Ora i tecnici sono in Ghana dove nei prossimi giorni installeranno due impianti da 6 kW nelle missioni cappuccine di Kpassa e Kongo.

Courmayeur, 21 novembre 2017. Siete un mito… anche per la generosità…i tecnici hanno ripristinato perfino il vecchio impianto fotovoltaico”. Asciutto ma chiarissimo il messaggio inviato a Seva dal dottor Giorgio Parise, medico e coordinatore dell' Associazione per la Collaborazione allo Sviluppo di Base della Guinea Bissau di Verona, beneficiaria dell’impianto fotovoltaico Stanbd - alone da 6 kW donato del Programma umanitario Seva for Africa.  

Dunque: fine delle operazioni nel Campus Madrugada di Bissau e partenza alla volta del Ghana, dove i tecnici installeranno due altri impianti Stand-alone da 6 kW nelle missioni cappuccine di Kpassa e Kongo. E così, nel 2017, saranno sei gli impianti portati a termine dal programma umanitario Seva for  Africa per un totale di 56 kW.  A Bissau tutto è filato liscio e i tecnici, oltre ad avere installato con successo un nuovo impianto da 6 kW, hanno portato in dote al polo sanitario del Campus anche il ripristino di vecchio impianto fotovoltaico che aveva smesso di funzionare. Nel Campus Madrugada di Bissau, la Onlus veronese gestisce un polo sanitario-chirurgico, un polo scolastico- formativo/professionale e un settore agro-alimentare. Una volta installati gli impianti, i tecnici del programma umanitario Seva for  Africa hanno istruito una squadra di manutentori alle dipendenze della Cooperativa Madrugada. La Cooperativa Madrugada è integralmente costituita da professionisti guineani.  Grazie a un ponte radio su rete Orange, la struttura è dotata di Internet e connessione wireless interna. L’impianto fotovoltaico è basato sulla solidità dell’architettura costituita da componentistica robusta, collaudata e affidabile. Si tratta di due inverter Steca XTM 4000-48 (Inverter/charger  4000VA/3500VA/48V/230 AC/50Hz, con carica batteria 50Arelé transfer 50°); di due regolatori di carica  VT-80 VarioTrack (MPPT 12V/24V/48V - U in:7-150 Vdc - I:80°); di una sonda di temperatura per inverter con cinque metri di cavo; di un pacco batterie FIAMM 2 V LMSolar 1020 Ah C120 (durata max 3000 cicli); di 24 pannelli 250 Wp, di accessori e materiale elettrico che comprende, fra l’altro, 800 metri di cavi e vari altri cablaggi per circa 200 m. Non è da trascurare poi il corso offerto dal produttore svizzero di inverter Studer grazie al quale i tecnici di Seva potranno autocertificare eventuali guasti in garanzia direttamente in sito.  In Guinea la situazione politica è stabile. Tra aprile e maggio 2014 si sono tenute  elezioni politiche e presidenziali. L’ultimo conflitto risale al 1998-1999. Dal 2001 ad oggi l’Associazione ha inviato centinaia di volontari senza alcun rischio.  Nonostante sia uno dei Paesi del cosiddetto 4° mondo, la Guinea Bissau ha un tasso di malnutrizione infantile intorno al 17%, relativamente modesto se rapportato alle condizioni di sviluppo. I controlli sanitari transfrontalieri ed interni sono efficaci tanto che non è mai stato segnalato alcun caso di Ebola, unico tra i Paesi della zona colpita a suo tempo dall’epidemia. Anche la malattia del sonno è assente. E’ tuttavia obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla e suggerite quelle per il tifo e l’epatite A, oltre alla profilassi anti-malarica. Il Campus Madrugada infine fornisce acqua potabile anche al quartiere di Antula dove è localizzato e a parte della città: il colera è scomparso dalla zona dal momento in cui è iniziata la fornitura di acqua potabile (2004). Il campus Madrugada prevede di rendere le cure mediche, ed in particolare quelle diagnostiche, accessibili a tutti; fornire attrezzature diagnostiche moderne, efficienti e sostenibili; fornire il Centro medico di servizi di laboratorio di analisi e radiologia efficaci e sostenibili; dotare il Centro Medico di un laboratorio farmaceutico per la preparazione  di medicinali di base a basso costo; favorire la cultura igienico - sanitaria, in particolare attraverso corsi rivolti alle donne; praticare campagne di vaccinazioni per limitare le malattie; fornire a medici, ostetrici, infermieri, specialisti e operatori tecnici sanitari locali, la possibilità di aggiornamento sulle metodologie di cure pi più recenti, senza dover lasciare il proprio Paese; dare la possibilità a medici, ostetrici, infermieri, specialisti e operatori tecnici sanitari guineani (che si sono qualificati con lunghi  anni di studi all'estero), lontani dalla famiglia, mettendo la loro professionalità a "servizio della propria gente".

In Ghana, seconda tappa della missione Seva for Africa, i tecnici si stanno recando presso le due case pastorali di Kpassa e Kongo gestite dai padri Cappuccini locali.Le case pastorali fungono anche da centri per la formazione di adulti. Nel dettaglio i carichi serviti nelle missioni: ventilatori,  parco luci,  refrigeratori, frighi, depuratori per l’aria, laboratorio con computer e stampanti. L’impegno finanziario e organizzativo di Seva, comprensivo anche dei voli transcontinentali, ha riguardato la progettazione, l’acquisto e l’installazione degli impianti fotovoltaici.