Seva for Africa: installato l’impianto da 27 kW ad Anatihazo in Madagascar

Courmayeur, 28 aprile 2017. Antananarivo Madagascar. Buongiorno a tutti, come di consueto ecco impressioni e sensazioni di questo viaggio nel centro di Anatiazho gestito dall’opera Don Orione in Madagascar”. Fausto Cadei capo dello staff tecnico di Seva ci ha raccontato la sua avventura in Madagascar, dove il programma di CSR Seva for Africa ha contribuito all’installazione di un impianto fotovoltaico Stand –alone da 27 kW  

I tecnici italiani erano giunti nella capitale del Madagascar, Antananarivo, il 4 aprile. Il responsabile del centro Don Luciano Mariani è una persona “alla buona” ma assai efficiente e concreta. Nella struttura, nuova e solida, prestano la loro opera diversi volontari italiani, un gruppo misto e vivace composto da anziani e ventenni assai motivati nel dare supporto ai tecnici di Seva. “Il centro è perfetto, camera grande e pulita, cibo ottimola cioccolata, mi dicono è sempre apprezzata anche se le mie scorte sono quasi finite”.

Sotto un cielo non proprio limpido e una discreta umidità, venerdì 7 aprile, poco prima di pranzo, il montaggio del campo fotovoltaico era concluso. Il sistema elettrico secondario è stato eseguito da altri “attempati” volontari, Gino (76 anni) Alberto (74 anni) Adriano (71 anni) che, seguendo gli ordini di un tecnico Italiano, Beniamino, hanno permesso di allacciare tutte le utenze del centro.

Sabato 8 aprile è stato dedicato al montaggio del sistema di conversione, alla cavetteria e in ultimo alla posa delle batterie, che, considerato il loro peso, impegnano quasi tutte le risorse fisiche. Per fortuna il centro è attrezzato con un muletto e  un sollevatore, che hanno consentito di poterle mettere in funzione in breve tempo. Ancora qualche test e piccole verifiche per garantire che non vi fossero errori di cablaggio e la domenica successiva è stato possibile terminare il collegamento di tutte le interfacce di gestione e controllo. Il resto lo ha fatto il sole, fornendo energia. Un paio di giorni ancora per controlli e messa a punto. Nonostante una rigida verifica dei dati simulati, del montaggio e varie prove, si è reso necessario modificare diversi parametri degli inverter e impostare su web la pagina che permette di accedere ai datalog e agli “storici” di produzione. Per rendere più facile un eventuale intervento anche da remoto, l’accesso web è da ora disponibile solo ai tecnici Seva, ai tecnici volontari e a Don Luciano Mariani.

Giovedì 13 aprile è stato dedicato ad un viaggio di circa 6 ore per visitare un ospedale gestito dalla Onlus Change di Milano. La struttura aveva subito un guasto su un componente importante dell’impianto, oltre a vari altri problemi. “Dopo una veloce verifica ritengo sensato agire sulla distribuzione secondaria a valle degli inverter poiché il personale malgascio ha erroneamente collegato i carichi solo su una fase, compromettendo per overload il lavoro degli inverter” scrive Fausto. “Venerdì 14 e Sabato 15 continuo con le modifiche agli impianti esistenti e credo che lascerò al nuovo arrivato Beniamino il completamento dei lavori". A partire da Lunedì 17 fino a Giovedì 20 sono continuate le prove sull’impianto, che ora davvero lavora al meglio. Sono state messe a punto le sicurezze e istruito il personale sull’uso e piccola manutenzione. Infine check in online e rientro a casa. "Abbiamo raggiunto anche questa volta un eccellente risultato, grazie a tutti per l’aiuto.