In porto anche l’impianto fotovoltaico Stand alone da 6 kW di Nhacra in Guinea Bissau nella missione cattolica delle Suore Francescane del Cuore Immacolato di Maria.

Courmayeur, 23 febbraio 2016. E due! Dopo l’impianto di Natitingou in Benin installato la settimana scorsa, in Guinea Bissau si è chiuso il programma di aiuti 2015 e, finalmente, si può cominciare a pensare al programma 2016. L’anno in corso si annuncia ricco di novità: Tanzania (2 impianti da 6 kW per alimentare un dispensario della Ong Cuamm e una scuola della Ong Oikos), Repubblica Democratica del Congo (2 impianti, sempre da 6kW, ancora presso le missioni/dispensari dei Saveriani), Repubblica Centrafricana (2 impianti della stessa taglia presso le missioni gestite dai Cappuccini). E’ forse un altro impianto verrà infine installato in Costa d’Avorio. . .

Come l’impianto di Natitingou in Benin, anche quello installato a Nhacra era previsto inizialmente fornisse energia a una missione Caritas in Burundi. Ma è stato dirottato in Guinea Bissau a causa dell’impossibilità di garantire una minima sicurezza ai tecnici di Seva for Africa in seguito ai gravi disordini scoppiati nello stesso Burundi. Le Suore Francescane del Cuore Immacolato di Maria vantano una presenza pluriennale e ben consolidata in Guinea-Bissau (ospedali di Cumura e Quinhamel). A Nhacra le cose sono maturate in fretta. Ancora a fine 2014 il progetto del centro sanitario era tutto da definire. Non esisteva un progetto tecnico e le Suore si affidavano all’aiuto volontario di vari progettisti. Anche in questo caso, la richiesta di aiuto giunta a Seva è maturata soprattutto a causa degli alti costi del carburante utilizzato per fare andare i generatori diesel.. L’obiettivo è stato quello di ridurre al minimo, al limite solo ad emergenze, l’uso del generatore. Le religiose hanno costruito il centro di Nhaca per assistere le donne durante le fasi più rischiose del parto e della vita dei bambini. L’Ordine è nato in Egitto ad opera di una Clarissa del Monastero di Ferentino..Oltre alla Guinea Bissau (dal 1970), sono attive anche in Egitto,Palestina, Eritrea, Ghana, Brasile, Cina. Le Suore Francescane assistono gli ammalati di lebbra, offrono servizi sanitari ad adulti e a bambini ammalati, orfani o denutriti e, infine, si occupano della promozione della donna. Alle suore è affidata anche la gestione dell’Ospedale Italiano di Tangeri (Marocco), dove è stata formata una equipe di ostetriche. A Tangeri, partendo da una media di 110 parti al mese ( 2013), si è passati a 300 parti nei primi mesi di quest’anno. L’impianto fotovoltaico fornito dal progetto umanitario Seva for Africa comprende principalmente un pacco di 24 batterie FIAMM 2 V LMSolar 1020 Ah C120 (durata max 3000 cicli), 24 pannelli 250Wp Waris, 2 regolatori di carica Tarom MPPT 6000 e il miglioramento del sistema elettrico esistente. L’impianto così strutturato sarà in grado di assicurare almeno il 60% dei bisogni energetici della missione consentendo così notevoli risparmi di gasolio per approvvigionare il costoso generatore.